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PENSARE in PLASTICA

E’ uno dei cardini del servizio ed è il frutto delle competenze, e della creatività dello staff aziendale.
Qui è cruciale la raccolta completa degli imput del cliente per ridurre al minimo tempi e costi per andare a regime. Il metodo di lavoro è il codesign ove le nuove idee poggiano su esperienze di più di 1500 componenti plastici realizzati.
Fondamentale è la scelta dei materiali per modulare le caratteristiche in funzione delle più specifiche aspettative.
Con prototipazione, simulazioni e analisi strutturali infine, si ottimizzano secondo necessità in modo ingegneristico le scelte iniziali in modo da raggiungere il migliore equilibrio prezzo prestazioni dei propri fornitori.
Questi passaggi sono gestiti in stretta sinergia con alcuni importanti partner fornitori.

PROTOTIPAZIONE RAPIDA

Diverse sono le tecnologie e i materiali ed in continua evoluzione.
Fissato l’obiettivo del prototipo le principali opzioni sono:

  • Stereolitografia- SLA
  • Sinterizzazione – SLS
  • DMLS
  • Lavorazioni CNC da barre e lastre del polimero
  • Componenti stampati da stampo pilota

TECNOLOGIE PROGETTAZIONE

Tecnologia CAD

  • Analisi strutturali FEM
  • Codesign
  • Fornitura di prototipi officina
  • Scelta dei materiali
  • Stampa 3D fornitori esterni

CODESIGN, innovare insieme

Tecnopolimeri ed elastomeri offrono notevoli spunti per l’innovazione.
Per coglierli occorre pensare in plastica con un approccio globale e scegliere in modo consapevole avendo ben presente tutte le opzioni che offrono al progettista i materiali e le nuove tecnologie.
Paradossalmente è semplice fare cose difficili e tradizionali, richiede invece il massimo delle competenze innovare e semplificare, associare a prodotti maturi nuove funzionalità e prestazioni aggiuntive.
E’ fondamentale il coinvolgimento in fase embrionale di progetto per poter gestire il massimo delle opzioni progettuali.

STEREOLITOGRAFIA SLA

Stereo Litographic Apparatus

La fase di costruzione del prototipo è controllata dal calcolatore. Il fascio laser viene localizzato sulla superficie della vasca contenente il monomero epossidico allo stato liquido, innescando una reazione chimica, che ha per effetto la polimerizzazione, fino alla completa realizzazione del prototipo.

Materiali:
Sono disponibili diverse resine per rispondere alle diverse esigenze del cliente. In particolare:
– Resine standard
di colore ambra-trasparente. Utilizzate generalmente per la produzione di master per stampi siliconici.
Resine Simil-ABS, di colore bianco e caratteristiche analoghe alle tecnoplastiche tradizionali, incluse ABS e PBT.
– Resine trasparenti: per la produzione di particolari che richiedono un’elevata trasparenza.

Applicazioni:
La stereolitofrafia viene utilizzata per la produzione di particolari con forme complesse o con pareti sottili. La definizione dei dettagli e la buona finitura superficiale rendono i prototipi adatti per essere utilizzati come master per stampi siliconici.

SINTERIZZAZIONE SLS

Sintering Laser Selective

Significa essenzialmente rapidità e precisione ottenute dalla sintesi di fattori altamente tecnologici. Le informazioni ottenute dal modello geometrico 3D, suddiviso in sezioni di spessore infinitesimale, pilotano un raggio laser orientato su una vasca di polimeri termosensibili. Il prototipo nasce così da un processo additivo di sovrapposizione di strato di materiale plastico fuso.

Materiali:
Poliammidi
Poliammidi + fibra di vetro
Poliammidi + polvere di alluminio
Poliammide + fibra di carbonio
Poliammide + cariche ceramiche

Applicazioni:
Prototipi di articoli tecnici che devono permettere valutazioni di tipo funzionale e prestazionale.

LAVORAZIONI CNC DEL POLIMERO

Lavorazioni CNC da barre e lastre del polimero

Nel caso di pezzi non troppo complessi e dove occorre verificare in modo molto coerente alcune prestazioni del componente realizzato in termoplastico.
Questo in quanto la gamma di prodotti in barre e lastre pur essendo molto ridotta rispetto ai polimeri in granulo per iniezione è sufficientemente ampia per avere un buon grado di coerenza delle prestazioni.

Materiali:
PEHD
PSHI – ABS – PC ( Lexan )
PA 6 e PA 66 rinforzati e non
PA12 – PA12
POM (Delrin)
PPO (Noryl)
PMMA (Plexiglass )
PUR (Poliuretano)
PBT PETP (Arnite )
PPS (Ryton)
PVDF ( Kynar)
PES (Polieteresulfone)

COMPONENTI STAMPATI DA STAMPO PILOTA

Quando occorre la totale fedeltà del prototipo al componente finale.
Permette la realizzazione di preserie e di effettuare lo sviluppo del pezzo e dello stampo a basso rischio prima di lanciare la realizzazione di impegnative attrezzature di produzione senza incognite sul pezzo, sul funzionamento stampo e sulla produttività.

Materiali:
Tutti quelli disponibili per lo stampaggio ad iniezione

DMLS

Direct metal laser sinterig – Sinterizzazione diretta di metallo

Con questo processo vengono costruite delle parti definitive grazie alla solidificazione controllata di polveri metalliche.
Le informazioni ottenute dal modello geometrico 3D, suddiviso in sezioni di spessore infinitesimale (layer fino a 20 µm.), pilotano un raggio laser orientato su una vasca in cui viene depositato uno strato di materiale.
Il prototipo nasce così da un processo additivo.

Caratteristiche:
Le parti vengono create direttamente in un singolo processo.
Alta flessibilità nelle geometrie da realizzare (forme libere, cave profonde multiple, raffreddamenti conformali…).
Compatibilità con processi convenzionali.
Le parti possone essere trattate con tecniche di lucidatura manuali o ultrasioni, tornitura di precisione, saldatura e riprese con frese ed erosioni.
Accuratezza (tipica ± 0.05 mm)
Qualità superficiale
– Tipica VDI 33
– Tecniche di lucidatura convenzionali per ottenere qualità a specchio
– Tecniche di rivestimento convenzionali per migliorare la scorrevolezza

Materiali:
Polvere a base di Acciaio Inossidabile:
I prototipi presentano una buona densità (superiore al 95 %) ed un’eccellente accuratezza dimensionale. La sua composizione corrisponde alla classificazione USA 17-4 PH ed europea 1,4542 e soddisfa i requisiti di AMS 5643 per Mn, Mo, Ni, Si, C, Cr e Cu. Le parti possone essere trattate con tecniche di lucidatura manuali o ultrasioni, tornitura di precisione, saldatura e riprese con frese ed erosioni.
Lega Cromo Cobalto
E’ una miscela di polvere di sinterizzazione che produce parti in cromo-cobalto.
I prototipi hanno eccellenti proprietà meccaniche, resistenza alla corrosione e resistenza al calore.