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Saldatura a Ultrasuoni

Con questa tecnica si possono unire in modo rapido e sicuro componenti plastici rigidi della stessa natura chimica o similare. I due pezzi da saldare vengono posizionati sovrapposti su di un appoggio, con la forma geometrica del pezzo inferiore. Un sonotrodo esercita una pressione sui due pezzi ed imprime loro una vibrazione ad alta frequenza, che determina la fusione della zona preposta alla saldatura. I materiali amorfi sono i più utilizzati e consigliati per questo tipo di unione, mentre le saldature tra i cristallini devono essere valutate caso per caso.
Principio di funzionamento:
I due pezzi da saldare vengono posizionati sovrapposti su un posaggio di forma e geometria adeguate. Il sonotrodo esercita una pressione sui due pezzi ed imprime loro una vibrazione ad alta frequenza di traslazione (da 20 Khz a 40 Khz a seconda del tipo di macchina). Pressione e vibrazione determinano la fusione della zona preposta alla saldatura.

Materiali idonei alla saldatura ad ultrasuoni:
Come regola generale si tenga presente che i termoplastici si saldano tra loro SOLAMENTE se sono della stessa natura chimica. La compatibilità tra materiali diversi è molto rara e va esaminata di volta in volta. La saldabilità aumenta col diminuire del modulo di elasticità del materiale termoplastico.

I materiali a struttura amorfa PS-ABS-AS-PMMA-NORYL-POLICARBONATI-PVC-POLISULFONI sono favoriti nella saldatura ad ultrasuoni rispetto ai materiali a struttura semicristallina: PE-PP-NYLON-ACETALICHE.
ABS e PMMA = compatibilità eccellente.
ABS e PVC – ABS e AS – ABS e PC – Ps e NORYL – PMMA e PC – PMMA e PVC sono accoppiate di materiali diversi che possono offrire una saldabilità sufficiente.