POLITEREFTALATI (PET – PBT)

STRUTTURA
A causa della bassa velocità di cristallizzazione risulta amorfo o parzialmente cristallino (30-40%) a seconda delle condizioni di lavorazione.

PRINCIPALI TIPI
PBTP – Polibutilentereftalato
PETP – Polietilentereftalato
CPEE – Polieter (estere) termoplastico
PC/PBT Blend Lega
PC/PET Blend Lega

CARICHE, RINFORZI E ADDITIVI
Fibre e microsfere di vetro, minerale, talco, fibre di carbonio e arammidiche, autoestinguenti, elastomeri.

COLORE
PET amorfo è trasparente, parzialmente cristallino è opaco bianco, come pure il PBT.
Colorabile in tutte le tonalità.

CARATTERISTICHE
PET Fisiologicamente non pericoloso, è adatto al contatto con alimenti.
Questi materiali presentano una elevata durezza, rigidità e resistenza, con buona tenacità anche a – 30°C
Favorevole comportamento allo scorrimento (migliore del POM); Usura molto bassa con favorevoli caratteristiche antifrizione.

Buone caratteristiche elettriche, elevata resistenza alla perforazione, favorevole comportamento dielettrico.
Resistente a: idrocarburi alinfatici ed aromatici (il PBT in parte, oli, grassi, carburanti, esteri alinfatici, soluzioni acquose di Sali, basi e acidi.
Non resistente a: acqua calda e vapore, acetone, idrocarburi alogenati, diclorometano, acidi e soluzioni alcaline concentrate.
Buona resistenza dimensionale.

 

APPLICAZINI
Stampaggio portalampada, connettori elettrici, corpi di bobine, interruttori, carcasse ferri da stiro, elettrodomestici con sviluppo di calore, rulli, giranti e corpi pompe, valvole, elementi di accoppiamento, parti auto verniciabili